L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Frosinone ha ufficialmente dato il via ai lavori della sua nuova Commissione sull’Intelligenza Artificiale, una realtà strategica destinata a guidare l’adozione consapevole dell’AI nel mondo dell’ingegneria. L’iniziativa segna un passo deciso verso l’innovazione, in un momento in cui le tecnologie digitali stanno ridefinendo profondamente le competenze richieste ai professionisti, rendendo necessaria una risposta concreta, strutturata e lungimirante da parte degli ordini professionali.
La riunione costitutiva della Commissione, fortemente voluta dal Presidente dell’Ordine Ing. Mauro Annarelli e convocata dal consigliere referente Ing. Gianluca Del Gigante, ha portato alla nomina dei vertici della Commissione: l’Ing. Giovanni Masi è stato eletto Presidente, affiancato dal Prof. Ing. Alessandro Silvestri nel ruolo di Vicepresidente e dall’Ing. Biagio Di Nitto come Segretario. La composizione della leadership riflette un equilibrio tra competenze accademiche, esperienza sul campo e visione strategica.
La Commissione nasce con una visione ambiziosa e inclusiva: creare uno spazio tecnico, operativo e formativo dove gli ingegneri possano confrontarsi, aggiornarsi e contribuire attivamente allo sviluppo del territorio, stimolando la crescita professionale attraverso il dialogo e la sperimentazione. L’obiettivo è quello di trasformare l’Ordine in un punto di riferimento stabile per la formazione continua, la consulenza tecnica e l’aggiornamento normativo nel campo dell’Intelligenza Artificiale, creando un ecosistema di competenze capaci di affrontare sfide complesse e intercettare nuove opportunità.
Commissione AI: un approccio multidisciplinare e operativo
Pensata per essere trasversale e multidisciplinare, la Commissione coinvolgerà tutti i settori dell’ingegneria rappresentati nell’Ordine. Sarà articolata con coordinatori di settore e referenti tematici, al fine di coniugare una visione d’insieme con un approfondimento specialistico sulle diverse applicazioni dell’AI, dai sistemi intelligenti per le infrastrutture all’uso dell’apprendimento automatico in ambito ambientale, fino alla progettazione di soluzioni predittive nei contesti energetici, logistici e sanitari.
Il programma operativo è già delineato e prevede attività mirate a costruire un’infrastruttura di conoscenza e pratica. Tra le attività principali:
- Costituzione di un gruppo di lavoro stabile e multidisciplinare
- Monitoraggio dell’evoluzione normativa e tecnologica sull’AI, con aggiornamenti periodici ai professionisti iscritti
- Organizzazione di corsi, seminari e workshop formativi, sia in presenza che online
- Redazione di documenti tecnici e linee guida operative per favorire l’integrazione dell’AI nei processi ingegneristici
- Collaborazioni strategiche con università, centri di ricerca, aziende e pubbliche amministrazioni locali e nazionali
- Promozione di una cultura dell’AI consapevole, etica, sostenibile e orientata al valore professionale e sociale
Una leva di crescita per i professionisti
Entrare a far parte della Commissione rappresenta per gli ingegneri un’opportunità concreta di crescita. Non solo dal punto di vista formativo, ma anche in termini di visibilità e riconoscimento professionale. I membri saranno riconosciuti come esperti del settore, acquisendo competenze spendibili in progetti, incarichi e attività di consulenza, diventando protagonisti credibili dell’ingegneria nell’era dell’AI. Sarà inoltre incoraggiata la partecipazione attiva attraverso tavoli tecnici, gruppi di studio e momenti di confronto continuo, per rafforzare le soft skill, la leadership tecnica e l’autorevolezza nel proprio ambito.
“La vera forza di questa iniziativa risiederà nella condivisione della conoscenza – sottolinea il Presidente Giovanni Masi –: il sapere individuale si trasformerà in una risorsa collettiva, un motore di sviluppo per l’intera comunità professionale. Solo lavorando insieme possiamo costruire una cultura dell’innovazione che sia solida, inclusiva e capace di generare valore”.
Territorio, Università e innovazione
La Commissione guarda con attenzione anche all’impatto sul territorio. L’obiettivo è diventare un centro di competenza a supporto delle imprese e delle organizzazioni locali, offrendo strumenti concreti per affrontare i percorsi di trasformazione digitale. Si punterà su iniziative rivolte non solo agli iscritti all’Ordine, ma anche al tessuto produttivo e istituzionale del territorio, per rafforzare il ruolo degli ingegneri come facilitatori dell’innovazione nei contesti reali.
Un tassello chiave di questa strategia è la collaborazione con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, già avviata grazie al contributo del Prof. Luigi Ferrigno, Prorettore alla Terza Missione. L’intento è costruire una sinergia stabile tra ricerca accademica e mondo professionale, con progetti congiunti, attività di divulgazione e percorsi formativi condivisi. La sinergia con il mondo universitario rappresenta un elemento essenziale per mantenere alta la qualità scientifica e metodologica delle attività della Commissione.
Un Ordine protagonista del cambiamento
Etica, sostenibilità e impatto concreto sono i valori fondanti della Commissione. L’ambizione è anticipare il cambiamento, accompagnando l’evoluzione del ruolo dell’ingegnere e rafforzando la centralità dell’Ordine come attore consapevole dell’innovazione. La sfida sarà quella di coniugare il progresso tecnologico con l’interesse pubblico, garantendo una visione dell’AI che rispetti i principi di equità, trasparenza e sicurezza.
Con questa iniziativa, l’Ordine degli Ingegneri di Frosinone sceglie di essere protagonista, e non spettatore, di una trasformazione che sta già ridisegnando il presente e il futuro della professione. La Commissione AI si propone come piattaforma di confronto, azione e visione, pronta a contribuire in modo attivo allo sviluppo dell’ingegneria del XXI secolo.