Il 18 giugno la diocesi presenta il progetto, in chiusura interverrà il vescovo Antonazzo
Giovedì 18 giugno 2026 la Sala San Tommaso d’Aquino, all’interno del complesso episcopale di Sora, ospiterà la presentazione di “Duc in Latium – Cammini virtuali nei luoghi della fede e della cultura”, promossa dalla diocesi di Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo insieme al Centro di Studi Sorani “Vincenzo Patriarca” APS. L’iniziativa punta sulla valorizzazione digitale del patrimonio ecclesiastico del Lazio.
L’incontro, a ingresso libero dalle 18 alle 19.30, mostrerà come le tecnologie immersive possano rendere la visita ai luoghi di culto e di cultura più moderna, accessibile e condivisa.
Sostenuto economicamente dalla Regione Lazio tramite il Bando DTC 2018 e affiancato sul piano operativo da Lazio Innova, il progetto aveva debuttato pubblicamente lo scorso 24 aprile a Civita Castellana, nel Palazzo Vescovile, dove erano stati presentati obiettivi, struttura e risultati della piattaforma: una rete che collega diciotto realtà culturali – tra archivi, musei, biblioteche ed eremi – riferibili a nove enti ecclesiastici della regione.
A guidare il progetto è la diocesi di Civita Castellana, insieme a quelle di Anagni-Alatri, Civitavecchia-Tarquinia, Rieti, Sabina-Poggio Mirteto, Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo e Viterbo, oltre alla parrocchia di Sant’Andrea apostolo di Cottanello e al Pontificio Collegio Leoniano di Anagni. Sul sito ducinlatium.it è possibile consultare percorsi tematici, schede storico-artistiche, materiali digitalizzati, virtual tour e contenuti immersivi, in un sistema collegato alle banche dati dei partner e al portale nazionale BeWeB.
L’appuntamento sorano si concentrerà sul contributo specifico della diocesi: digitalizzazione degli archivi, strumenti pensati per i pellegrini, percorsi virtuali e azioni di valorizzazione del patrimonio locale. La serata sarà introdotta e moderata dal prof. Luigi Gulia, presidente del Centro di Studi Sorani “Vincenzo Patriarca”. Porteranno il proprio contributo mons. Giandomenico Valente, Romina Rea, don Antonio Molle, mons. Domenico Simeone, Riccardo Petricca e Valentino Vitale, illustrando le linee di lavoro e gli sviluppi futuri. A chiudere i lavori sarà S.E. mons. Gerardo Antonazzo, vescovo della diocesi.
Nel quadro della cooperazione tra diocesi, “Duc in Latium” si propone come strumento per trasformare il patrimonio culturale in esperienza condivisa e duratura tra comunità, istituzioni e territori, attraverso un impiego coordinato e intelligente delle tecnologie digitali.
Comunicato stampa di Andrea Pantone, Direttore dell’Ufficio diocesano per le Comunicazioni social